lunedì 5 luglio 2021

 Periodo estivo


Sarò regolarmente in studio fino a Ferragosto.

Si ricorda che l'accesso in studio da 18 mesi a questa parte avviene su appuntamento (appuntamento che è possibile richiedere tramite mail o telefonata).


Sarò invece assente dal 16 al 27 agosto. 

e dal 13 al 17 settembre.


Dal 16 al 27 agosto mi sostituirà il collega, medico di famiglia a Vimodrone, dott. Maurizio Cringoli con studio in via Mazzini 6.

Le modalità di contatto del dott. Cringoli saranno le seguenti:

- per necessità urgenti è possibile telefonare la mattina dalle 8.30 alle 10.00 al numero:   331 2368081   (risponderà il dott. Cringoli)

- per necessità di visite è possibile accedere allo studio concordando accesso con la segretaria, telefonando allo 02 41409239 durante gli orari di ambulatorio (v. sotto)

- per necessità di ricette (terapie abituali, altre impegnative su prescrizione di medico specialista), è possibile portare la richiesta nello studio del dott. Cringoli o inviare mail al mio abituale indirizzo (con preavviso):

Gli orari di ambulatorio del dott. Cringoli sono i seguenti:

- Lunedì 10.00 - 13.00  /  16.00 - 18.00
- Martedì 15.00 - 18.00
- Mercoledì 11.30 - 15.30
- Giovedì 16.00 - 19.00
- Venerdì 10.00 - 13.00


Dal 13 al 17 settembre mi sostituirà la collega, medico di famiglia a Vimodrone, dott.ssa Scaccabarozzi Maria Monica con studio in via IV Novembre (sopra la farmacia De Carlo).

Le modalità di contatto della dott.ssa Scaccabarozzi saranno comunicate in seguito.


Buona estate, attiva e in salute.



sabato 1 maggio 2021

Campagna vaccinale anti-Covid19

Aggiornato il 6 luglio 2021


E' sempre possibile iscriversi alla vaccinazione attraverso il sito di Regione Lombardia.

La vaccinazione è offerta a tutte le persone con più di 12 anni.

La prenotazione si effettua tramite il portale di Poste dove viene richiesto il numero della tessera sanitaria e il codice fiscale. Per chi non è digitale, ci sono le seguenti alternative:

- telefonando al numero verde 800 894545 (da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 18);

- tramite i palmari in dotazione ai postini;

- al Postamat di Poste Italiane (non è necessario essere cliente di Poste).



venerdì 30 aprile 2021

Green Pass

Aggiornato il 6 luglio 2021


Dal primo luglio è entrato ufficialmente in vigore il "Green Pass", una sorta di lasciapassare per chi è vaccinato o ha contratto il Covid negli ultimi 6 mesi (180 gg dal primo tampone positivo). 

Chi ne ha diritto può facilmente scaricarlo da questo sito governativo tramite:

- Tessera sanitaria e codice ricevuto tramite SMS;

- SPID;

- App IO, app Immuni.




lunedì 15 marzo 2021

Vaccino Astrazeneca e trombosi


E' notizia di oggi, la sospensione a scopo precauzionale della somministrazione del vaccino Astrazeneca in Italia e in altri paesi europei.

Sull'argomento, la Società Italiana per lo studio di Emostasi e Trombosi si è espressa in questo modo:

[...] Alla luce di queste considerazioni e anche tenendo conto che l’infezione COVID-19 in forma clinicamente significativa è associata ad un significativo aumento del rischio trombotico, la SISET ritiene che con i dati attualmente disponibili i benefici della vaccinazione superino nettamente i potenziali rischi, e raccomanda la vaccinazione a tutti i soggetti, compresi i pazienti con storia pregressa di complicanze trombotiche e i soggetti portatori di anomalie della coagulazione di tipo trombofilico.


L'intero comunicato è consultabile qui.



La trombosi è un processo patologico che consiste nella formazione di trombi (coaguli) all'interno dei vasi sanguigni, che ostacolano o impediscono al normale circolazione del sangue. 

La tabella sottostante riassume i maggiori fattori di rischio per patologia trombotica. Molti di essi sono influenzati dal nostro stile di vita eppure i nostri sforzi per ridurli sono assai limitati.

I contraccettivi orali (la cosiddetta "pillola" sono tra i farmaci che causano più facilmente trombosi con un'incidenza di circa 6,2 trombosi per 10.000 donne che l'assumono, ogni anno.



martedì 2 marzo 2021

Campagna vaccinale anti-Covid19 - personale scolastico

Aggiornato il 2 marzo 2021


[le informazioni seguenti non mi sono state comunicate direttamente, ma sono frutto di una mia personale ricerca]


A partire dalle 8.00 di mercoledì 3 marzo 2021, potrà manifestare la propria adesione alla campagna vaccinale anti-Covid19 attraverso la piattaforma online dedicata vaccinazionicovid.servizirl.it , tutto il personale scolastico fino a 65 anni (compresi i nati nel 1956) delle istituzioni scolastiche statali.

Per l'iscrizione è necessario avere a portata di mano la Tessera Sanitaria e un telefono cellulare.

Coloro i quali registreranno la propria adesione sulla piattaforma saranno informati tramite SMS o chiamata telefonica, se è stato fornito il solo numero fisso, della data, dell'ora e del luogo in cui sarà eseguita la vaccinazione.

Per la vaccinazione verrà utilizzato il vaccino Astrazeneca.

In questo momento i vaccini sono disponibili solamente presso i centri vaccinali.



sabato 6 febbraio 2021

Campagna vaccinale anti-Covid19 - cittadini ultraottantenni

Aggiornato il 11 febbraio 2021


[le informazioni seguenti non mi sono state comunicate direttamente, ma sono frutto di una mia personale ricerca]


Il 27 dicembre 2020 è iniziata anche in Europa la campagna di vaccinazione di massa anti-Covid19. Questa si svolge e si svolgerà secondo il piano strategico elaborato da Ministero della Salute, Commissario Straordinario per l'Emergenza, Istituto Superiore di Sanità, Agenas e Aifa.

Ad oggi è stato vaccinato (immunizzazione completa con due dosi) più di un milione tra operatori sanitari, personale amministrativo degli ospedali e ospiti di Residenze per Anziani. Io sono tra questi.

Le restanti fasce di popolazione saranno vaccinate in seguito. Le ultime notizie suggeriscono che in Lombardia si incomincerà a vaccinare gli ultraottantenni nella seconda metà di febbraio e che la vaccinazione verrà effettuata in strutture ospedaliere o in punti vaccinali territoriali istituiti allo scopo con i vaccini di Pfizer o Moderna.

Ieri sera, sul sito di Regione Lombardia, sono comparse le indicazioni per richiedere la vaccinazione anti-Covid19. Occorrerà registrarsi fornendo i propri dati e avere a portata di mano la Tessera Sanitaria e il proprio numero di cellulare.

Per i cittadini lombardi con più di 80 anni (compresi i nati nel 1941), sarà possibile manifestare la propria adesione dalle ore 13.00 del 15 febbraio collegandosi alla piattaforma dedicata:

vaccinazionicovid.servizirl.it


Per tutto il resto, ad oggi, 11 febbraio, noi Medici di Medicina Generale non abbiamo alcuna indicazione operativa e non siamo quindi in grado di dare nessuna informazione ai pazienti che ce le chiedono.


In attesa di indicazioni più precise, invito a leggere in questa pagina una breve sintesi delle caratteristiche dei vaccini disponibili in Italia.



domenica 17 gennaio 2021

Può il medico di famiglia somministrare il vaccino anti-Covid19? 

Sì, ma con la dovuta organizzazione

6 febbraio 2021


Il 16 gennaio 2021, ho ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer-BioNTech presso l'ospedale di circolo di Melegnano (il 6 febbraio ho poi ricevuto la seconda dose). Dall'accoglienza in reparto all'inoculo, ho contato 7 operatori: il primo mi ha consegnato il modulo di consenso informato da compilare e da portare in visione al secondo, un medico. Sono poi transitato dal bancone di registrazione dove mi attendevano due amministrativi e infine è stata la volta della stanza della vaccinazione, dove 3 infermieri si occupavano della preparazione delle siringhe e dell'inoculo del vaccino. Il tutto si è concluso con 15 minuti di attesa (30 per i soggetti allergici) in una sala dedicata.

Io, che sono giovane (?!), sano e non ho problemi di salute, tra burocrazia e inoculo, ho impiegato una decina di minuti. Questo tempo si dilata facilmente in caso di pazienti con patologie e anche la fase di svestizione e vestizione di un paziente anziano è sicuramente più lunga dei 10 secondi che ho impiegato io per scoprire il mio braccio sinistro.

Si capisce quindi come sia impensabile lasciare tutto questo lavoro a un solo professionista, seppur abituato a lavorare sul territorio in autonomia.


Io e la maggioranza dei miei colleghi Medici di Famiglia, pur con qualche riserva (disponibilità delle dosi, durata dell'immunità, efficacia contro eventuali ulteriori varianti virali...) crediamo fortemente nel vaccino come possibilità di uscita da questa lunga crisi.

Siamo disponibili a vaccinare i nostri pazienti, lo riteniamo un dovere morale ancor più che un atto utile, ma esigiamo di poter vaccinare in sicurezza (in primis per i pazienti), in spazi adeguati (centro vaccinale di Segrate, spazi comunali attrezzati), con personale di supporto e con alle spalle un'organizzazione logistica e burocratica impeccabile. Vogliamo insomma svolgere il nostro lavoro di medici, lasciando il resto ad altre figure più appropriate.

Senza queste condizioni non è possibile vaccinare per mesi (anni?), dal momento che questa attività andrà a sommarsi ad un carico di lavoro già aumentato e pressante.



Il dott. Vezzoni riceve la prima dose di vaccino Pfizer-BioNTech presso l'ospedale di Melegnano. A 30 ore dall'inoculo sta bene, senza alcun disturbo. Nelle prime 24h ha manifestato un lieve dolore al muscolo deltoide di intensità 1 a riposo in una scala da 1 a 10, che saliva a 3 durante la pressione o per alcuni movimenti del braccio.